Leo Sinzi ripropone qui un suo post pubblicato su "Palermo e Dintorni ma anche" in data 3/12/2009.
La Cattedrale di Palermo, consacrata alla Vergine Assunta, sorse al posto della Moschea Gami che gli Arabi - dopo la presa della città (anni 30 del primo secolo d. C.) - costruirono, a loro volta modificando la preesistente Chiesa. Di quest'ultima, si ritiene, facesse parte la Cripta che oggi si può ammirare nelle sue secolari rivisitazioni.
(Per visionare "l'interno" clicca QUI ).
Le Stanze del Tesoro; la Cripta; le Tombe Reali; la Cappella di Santa Rosalia sono oggetto di apposito spazio.
Torre campanaria realizzata agli albori dell'800 in stile
neogotico sui resti del preesistente campanile (Sec. XII?).
In primo piano, una delle 4 torri angolari.
neogotico sui resti del preesistente campanile (Sec. XII?).
In primo piano, una delle 4 torri angolari.
I primi 2 ordini di dette torri si fanno risalire al XIII secolo mentre gli ultimi 3 livelli sono stati
aggiunti successivamente, nel XIV Sec.
Gli archi-ponti che uniscono il corpo
del Duomo alla Torre campanaria

del Duomo alla Torre campanaria
La Madonna della Conca D'oro di Nino Geraci
sulla cuspide della torre campanaria
Portale meridionale (gotico fiorito-catalano) di Antonio Gambara (XV secolo) I pilastrini del portale ad una attenta osservazione, rivelano una miriade di figure antropomorfe, in rilievo, di cui si riportano alcune immagini di seguito
SUONATORE DI LIUTO
al culmine del portale del Gambara e sopra
immagine del Padre benedicente.
Sopra il portale del Gambara si può ammirare
il bellissimo mosaico con la Madonna (Sec. XIII)
il bellissimo mosaico con la Madonna (Sec. XIII)
Sul timpano rilievo raffigurante "Dio benedicente", "Annunciazione" e "Angeli suonatori".
Nel frontone, gli stemmi della Fabbriceria del Duomo,
del Regno di Sicilia e del Senato palermitano
interrompono la lunga
Teoria di Santi.
del Regno di Sicilia e del Senato palermitano
interrompono la lunga
Teoria di Santi.
Facciata del Portico: particolari dell' "Albero della Vita" (intarsi policromi) venuto alla luce durante i restauri del 1992.
All'interno del portico sud (Parete Dx): Statue di San Marco e San Luca di Antonello Gagini ai lati del teatrino con l'ncoronazione di Carlo III di Borbone (1735)
All'interno del portico sud (Parete Sx):Statue di San Giovanni Evangelista e
San Matteo di Antonello Gagini, ai lati.
Al centro: l'incoronazione di Vittorio Amedeo II di Savoia di Giovan Battista Ragusa (primo '700)
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Facciata meridionale: decorazioni a tarsie laviche (epoca normanna) e Colonnina di probabile epoca gualteriana (XII Sec.)
La cupola in stile neoclassico, aggiunta
durante i restauri (di fine settecento) progettati
da Ferdinando Fuga, si presenta
come elemento dissonante nell'armonia
delle forme create dai normanni.
Questa tela di Scuola siciliana - esposta al Museo Diocesano -
mostra la Cattedrale con l'originaria torre campanaria e ancora priva di cupola.
durante i restauri (di fine settecento) progettati
da Ferdinando Fuga, si presenta
come elemento dissonante nell'armonia
delle forme create dai normanni.
Questa tela di Scuola siciliana - esposta al Museo Diocesano -
mostra la Cattedrale con l'originaria torre campanaria e ancora priva di cupola.
"Santa Rosalia vince la peste" (XVII1 secolo) di Vincenzo Vitagliano,
c'è lo Stemma del committente
Ignazio Sebastiano Gravina Cruillas,
Principe di Palagonia
Porta bronzea istoriata di Filippo Sgarlata (1961)
Portale occidentale (Via Matteo Bonello):
Edicola con Maria e il Bambino (Sec. XV)
Edicola con Maria e il Bambino (Sec. XV)
Allineata al portale occidentale - verso l'alto - una
splendida bifora intarsiata
splendida bifora intarsiata
Decori realizzati da maestranze
fatimite (XII Sec.) nel retroprospetto
fatimite (XII Sec.) nel retroprospetto
a protezione del piano della Cattedrale
risale al XVIII secolo . Ad ornamento della stessa
sono state poste statue di Santi della stessa epoca.
In particolare, su Via Matteo Bonello
si possono ammirare:
risale al XVIII secolo . Ad ornamento della stessa
sono state poste statue di Santi della stessa epoca.
In particolare, su Via Matteo Bonello
si possono ammirare:
Famoso in città - dove nacque nel 575, per essere
stato il primo siciliano a sedere nel seggio di Pietro.
Il suo pontificato durò dal 678 al 681 e vi fu
chiamato alla veneranda età di 103 anni.
sono state poste le statue delle Patrone di Palermo.
Segnatamente:
Segnatamente:
Papa (palermitano) dal 687 al 701.
L'inserimento dell'orologio sulla torre angolare,
ad opera di Vincenzo Gagini, risale al 1574.
ad opera di Vincenzo Gagini, risale al 1574.
Leo Sinzi
Riproduzione riservata


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