Quanti, percorrendo Corso Tukory, hanno la ventura di passare sotto l'ogivale arco normanno di Porta Sant'Agata, si trovano davanti l'anonima facciata dell'Oratorio del Carminello (detto anche del Carmine minore per distinguerlo dalla vicina Chiesa del Carmine di Piazza Ballarò). Il prospetto seicentesco è talmente elementare che non lascia immaginare quale patrimonio artistico e storico nasconda il piccolo edificio. Il gruppo scultoreo dell'ingresso e la Vara con la splendida statua lignea della Madonna del Rosario già lasciano presagire gradevoli sorprese.
L'aula squadrata colpisce per il manto di stucchi che senza soluzione di continuità decora le pareti. Particolarmente belle le opere allocate sulla controfacciata, attribuite alla sapiente mano di Giacomo Serpotta, altre sarebbero state realizzate dal figlio Procopio, dal fratello Giuseppe e da altri artisti riconducibili alla scuola serpottiana.
L'Oratorio venne realizzato a cavallo tra il '500 ed il '600 per volere di nobili famiglie palermitane ed affidato alla Compagnia del Carmelo che tra il XVII ed il XVIII Sec. commissionò le spettacolari decorazioni parietali.
Nell'ultimo secolo la gestione del Carminello è stata affidata alla Confraternita di Maria SS. del Rosario che per un periodo ne utilizzò la sottostante cripta per tumulare i propri confratelli.
Nell'ultimo secolo la gestione del Carminello è stata affidata alla Confraternita di Maria SS. del Rosario che per un periodo ne utilizzò la sottostante cripta per tumulare i propri confratelli.
^ SX: Santa Teresa d'Avila (1515-1582), Dottore della Chiesa. Autrice della riforma che porta il suo nome. DX: S. Angelo di Sicilia Sacerdote e Martire, vissuto nel XIII Sec.
^ SX: S. Elena (248-329), madre dell'Imperatore Costantino. Ad Elena Flavia Giulia viene attribuito il ritrovamento dei resti della Croce e dei chiodi di Cristo. DX: S. Alberto di Gerusalemme, Vescovo e legislatore dell'Ordine, vissuto tra il XII ed il XIII Sec.
^ SX: Stucchi di pregevole fattura sulla parete su cui si apre l'ingresso all'Oratorio. Il alto una tela settecentesca con la Madonna del Rosario. I due palchetti erano riservati ai Superiori della Compagnia DX: Figure allegoriche: Castità e Divino Amore.
^ Angeli sorreggono tondo con altorilievo che rappresenta "La Natività" (SX), attribuito a Giacomo Serpotta (*1656- +1732). DX: "Riposo in Egitto" del medesimo stuccatore.
LA CRIPTA
^ SX: Stemma dei Carmelitani con corona su palma e giglio sulla volta della Cripta.
DX: Antiche mattonelle del pavimento divelte.
EDICOLE VOTIVE
SULLE FACCIATE DEL CARMINELLO
^ Antica edicola votiva con L'Immacolata
e Santa Rosalia, sul fronte meridionale.
SULLE FACCIATE DEL CARMINELLO
e Santa Rosalia, sul fronte meridionale.
Leo Sinzi/zio-silen
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