Splendido esempio di barocco palermitano, la Chiesa di Santa Teresa si deve alla maestria dell'architetto Giacomo Amato. Realizzata tra il 1686 ed il 1706, rivolge il suo prospetto principale verso il mare del Foro Italico. Sul portale principale si può ammirare una "Sacra Famiglia" di Cristoforo Milanti, risalente al XVIII sec..
L'Architetto di tanta beltà fu Frate Giacomo Amato (1643-1732) dell'Ordine camilliano. La Chiesa fu ralizzata, tra il 1686 ed il 1806, per volere delle Carmelitane Scalze del vicino Convento (in seguito sede dell'Istituto delle Artigianelle).
da cornici dorate, pietre nobili ed artistici angioletti.
Le colonnine del Tabernacolo sono rivestite di ametiste.
maternità della Santa Vergine, è stata realizzata verso la
metà del '700 da Gaspare Serenario (1707-1759).
Autore: Giacomo Serpotta (1656-1732) che, con la
collaborazione del fratello Giuseppe e del figlio Procopio,
relizzò anche la statua di Sant'Anna e gli altri ornamenti in stucco.
rappresentazione di un simbolo eucaristico:
"La profanazione del sacrificio"
(Il figlio di Eli prende la carne oggetto
del sacrificio suscitando le ire del sacerdote).
recante l'episodio biblico della vedova di Zarepta di Sidone
che dona un pane (simbolo eucaristico) al Profeta Elia,
nonchè pregevoli stucchi serpottiani.
Anna benedetti dall'Eterno"(1720)
tela di Giovanni Odasi (1663-1731).
Mirabile realizzazione scultorea del 1781
di Ignazio Marabitti (1719-1797):
di Ignazio Marabitti (1719-1797):
Sebastiano Conca (1680-1764):
Madonna del Carmine con i domenicani
San Giovanni della Croce e San Simone Stock che riceve lo scapolare.
Madonna del Carmine con i domenicani
San Giovanni della Croce e San Simone Stock che riceve lo scapolare.
"Estasi di Santa Teresa"(1722), tela del pittore
fiammingo Guglielmo Borremans (1672-1744).
Il dardo fiammeggiante rappresenta il dolore
della Santa che rivive la passione di Cristo.
Il dardo fiammeggiante rappresenta il dolore
della Santa che rivive la passione di Cristo.
portato in processione dai fedeli
la domenica successiva al 16 luglio ( giornata
di celebrazione della Madonna del Carmelo).
Crocifisso ligneo settecentesco
realizzato dal Cappuccino Benedetto Valenza.
realizzato dal Cappuccino Benedetto Valenza.
Nel libro capovolto si legge il motto
di Santa Teresa d'Avila: AUT PATI AUT MORI.
Particolare del simulacro di Santa Teresa di Lisieux, vergine e dottore della Chiesa.
nella nicchia musiva in oro.
da Giacomo Amato (1643-1732)
e realizzato con tarsie marmoree policrome.
Leo Sinzi G.C.
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