Il Quinto Canto fu realizzato nel 1788, suppergiù un secolo e mezzo dopo l'attiguo Teatro del Sole. Esso costituisce la
facciata ovest della Chiesa barocca di San Giuseppe dei Teatini e
richiama i 4 Cantoni di Piazza Vigliena allocati, a circa dieci metri di
distanza, appena oltre il prospetto principale del medesimo Tempio.
La nicchia al centro del secondo ordine (ionico) accoglie il simulacro di San Gaetano Thiene (fondatore dell'Ordine dei Teatini) presumibilmente rappresentato nell'allegoria della sua lotta contro l'eresia.
La nicchia del terzo ordine (composito) ospita la statua del Santo teatino Andrea d'Avellino.
Dieci gradini conducono da Piazzetta San Giuseppe all'ingresso secondario (incorniciato da colonne doriche) della Chiesa di San Giuseppe. Il portale, nel cui timpano e inscritto il simbolo dei Teatini, raca un fregio con l'anno di definizione del Quinto Canto: 1788.
Altro medaglione con le insegne teatine e posizionato al centro del muretto d'attico.
Leo Sinzi
Riproduzione riservata