Nell'omonima piazza, all'ombra dell'imponente campanile della Chiesa del Gesù (già torre di Palazzo Marchesi), si trovano i resti di una delle più antiche chiese palermitane (Sec.XII). Quella titolata ai SS. Quaranta Martiri, detta del Casalotto dal nome del borgo ebraico "Guzzet", nei pressi del quale era situata. L'edificio sarebbe sorto su grotte sotterranee divenute catacombe per i primi cristiani. Agli albori dell'800 assunse quell'aspetto classicheggiante di cui rimane traccia nella facciata e nel portale. Tra il XVI ed il XVII Secolo ospitò la Compagnia dei Negri prima del loro trasferimento nella Chiesa di Sant'Orsola in Via Maqueda. Fu anche prima sede del "Boccone del Povero" di Padre Giacomo Cusmano. L'opera distruttiva di bombardamenti (1943), terremoti e vandali ha quasi raso al suolo il tempio medievale. Attualmente una lastra di lamiera con funzione protettiva lascia sperare nel recupero di quel che resta.
Leo Sinzi
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