Wikipedia ci dice che "il primo Giardino dei Giusti nasce a Gerusalemme, nel 1960, su iniziativa di un certo Moshe Bejski, salvato da Oskar Schindler. Il giardino si trova nel museo di Yad Vashem e ricorda i Giusti non ebrei che hanno salvato la vita a ebrei o li hanno salvati dalla deportazione durante la Shoah. La commemorazione dei Giusti è effettuata piantando alberi in loro onore. Moshe Bejski ha dedicato la propria vita a ricercare nel mondo i Giusti che a proprio rischio hanno salvato la vita di numerosi ebrei, può rendere l'idea la portata della sua ricerca se si pensa che tra il 1963 e il 2001 sono stati commemorati circa 20.000 giusti di cui 295 italiani".
"Il presidente del "Comitato per la Foresta dei Giusti", lo scrittore e giornalista Gabriele Nissim, ha proposto l'istituzione di Giardini in tutto il mondo. L'appello è stato ascoltato con l'apertura di numerosi giardini".
"In Italia sono stati aperti nel tempo i seguenti Giardini dei Giusti:
Giardino dei Giusti di Catania: inaugurato il 27 gennaio 2003 (Giornata della Memoria), presso l'area verde di Monte Pò. In questo giardino si trovano tre querce in ricordo di Giovanni Palatucci, Giorgio Perlasca e Calogero Marrone che, come capo dell'anagrafe salvò oltre 200 persone rilasciando documenti falsi. Scoperto, morì di tifo a Dachau in Germania. Purtroppo il giardino versa in stato di degrado dal 2008 come rilevato dal Comitato per la Foresta dei Giusti e dalla Fondazione Giorgio Perlasca in una lettera all'Amministrazione comunale.
Giardino dei Giusti di Firenze: presso il Giardino degli orti del Parnaso, in via Trento, aperto dal 2007.
Giardino dei Giusti di Milano.
Giardino dei Giusti del Mondo di Padova: in via Egidio Forcellini, angolo viale dell'Internato Ignoto, 24 (zona Terranegra), aperto dal 2008.
Giardino dei Giusti di Palermo: in via dell'Alloro, aperto dal 2008."
dimore nobiliari, deve il nome ad
un albero di alloro che fino
agli albori del '700 vegetò, rigoglioso, nella villetta di Palazzo
Bellacera-San Gabriele, all'attuale civico
107).
mura perimetrali di un antico Palazzo nobiliare.
Il giardino si trova dirimpetto alla seicentesca Chiesa di Santa Maria dell'Itria dei Cocchieri.
Ingresso del Giardino.
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Leo Sinzi (zio-silen)
Riproduzione riservata
AVVERTENZE: Gli scritti di questo Blog contengono informazioni che, ferma restando la buona fede dell'autore,
potrebbero presentare qualche inesattezza. L'autore pertanto non si assume alcuna responsabilità per eventuali
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