Nel prospetto di un edificio, in Piazza Monte di Pietà - a pochi passi dallo splendido portale gotico della Chiesa di Sant'Agostino - si può ammirare un'edicola votiva che custodisce l'immagine di Santa Rosalia in estasi. La parte inferiore dell'opera marmorea riporta l'incisione dell'anno di realizzazione: il 1624. La medesima lapide reca i simboli tradizionalmente associati alla Santuzza: la Croce, il bastone e la corona di rose.
Si narra che il tempietto sia stato realizzato dai devoti nei pressi di via Panneria, ove si trovava la dimora (distrutta dai bombardamenti dell'ultima guerra) di Vincenzo Bonello, il saponaio che, trovatosi a cacciare sul Monte Pellegrino, ebbe la visione della Santa che gli affidò un messaggio per Le Autorità ecclesiastiche: le ossa ritrovate poco tempo prima in una grotta erano le sue e portate in processione per le contrade cittadine avrebbero sconfitto (come in effetti avvenne) l'epidemia di peste.
I Palermitani del quartiere usano raccogliersi in preghiera innanzi all'edicola e una volta l'anno, in quel luogo, celebrano la Patrona con riti religiosi e suggestivi festeggiamenti.
Il Festino in onore della Santuzza si svolge a Palermo dal 10 al 15 luglio.
Il "Fistinu ru Capu" per tradizione avviene in data successiva.
Il "Fistinu ru Capu" per tradizione avviene in data successiva.
Leo Sinzi
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LE "SOFFERENZE CONDOMINIALI IN VERSI" DEL MEDESIMO AUTORE SU YOUTUBE
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