Leo Sinzi ripropone qui un suo post pubblicato su "Palermo e Dintorni ma anche" in data 15.8.2010.
La Via Francesco Raimondo, prima di aprirsi su Piazza Monte di Pietà, reca sulla sinistra la splendida Chiesa di Sant'Agostino. Entro. un gentile cicerone (forse il sacrestano?) mi fornisce le preziose notizie storico-artistiche che riverso in questo post.
Voluta dalle nobili Famiglie Chiaramonte e Sclafani, l'edificio di culto fu realizzato nel tardo duecento con lo stile rigoroso rintracciabile nei due prospetti. Nei primi anni del settecento l'interno della Chiesa subì una radicale rivisitazione alla quale fu chiamato il grande Giacomo Serpotta (1656-1732) per curarne il complesso ornamentale con i suoi raffinati stucchi. Particolarmente apprezzati gli altorilievi incorniciati dalle lunette che sovrastano gli altari parietali. Il tempio, oltre alle opere serpottiane conserva i lavori di insigni artisti quali il Marabitti, Lo Zoppo di Gangi, Antonio Grano ed altri. Attiguo alla Chiesa un chiostro cinquecentesco il cui progetto viene attribuito a Vincenzo Gagini, figlio del più famoso Antonello.
DX: Stemma della Famiglia Sclafani (le due gru che si guardano) presente sulla facciata.
L'interno della Chiesa a navata unica con i mirabili stucchi del Serpotta.
DX: San Giovanni e il miracolo del pozzo.
DX: Episodio della vita di San Guglielmo.
DX: Donne lavano San Sebastiano morente.
DX: Disputa di Sant'Agostino.
DX: Episodio vita di San Tommaso.
Alle sue spalle un reliquiario di gusto barocco.
L'dicola di marmo che fa da cornice risale al cinquecento.
DX: Il sacrificio di Isacco.
DX: Il Padre Eterno.
DX: Miracolo dei Fiori.
DX: Lo Spirito Santo discende su Sant'Agostino.
Nel tondo sorretto da angeli:
San Giuseppe e Gesù Bambino.
SX: Santa Limbania. Sul frontalino della mensola su cui è collocata la statua si nota la piccola serpe (lucertola) simbolo del Serpotta.
DX: Beato Simone da Cascia
Beata Rita da Cascia. Rito celebrativo della Santa il 22 maggio (ricorrenza della morte) con la benedizione delle rose. Secondo la tradizione, il fiore, simbolo di S. Rita, protegge la casa in cui viene conservato.
DX: Simbolo dei padri agostiniani
tra angeli sull'arcata del presbiterio.
DX: Il giardino del Chiostro cinquecentesco.
DX: Dal Chiostro si accede al locale che conserva questa preziosa acquasantiera.
con lo splendido portale di Domenico Gagini (1420-1492),
padre del già citato Antonello.
Il portale del Gagini culmina in una lunetta
con la Madonna del Soccorso e angeli, realizzata
nel XVI Sec. da un altro scultore.
Chiude con Dio Padre benedicente.
nel XVI Sec. da un altro scultore.
Chiude con Dio Padre benedicente.
tre santi agostiniani sull' architrave;
figure di Sante nei tondi che decorano gli stipiti.
DX: Acquasantiera XVI Sec.
Peppino Cinà aka Leo Sinzi
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