Pochi anni dopo l'apertura della "Strada Nuova" (deliberata dal Senato palermitano sul finire del 1597, assunse il nome di "Maqueda" dal Vicerè Don Bernardino Cardines duca di Maqueda), venne ralizzata - nei pressi dello slargo che più tardi avrebbe ospitato il Teatro Massimo - la Chiesa della Madonna del Soccorso. L'edificio di culto fu inteso anche come " S. Maria della Mazza" il cui simulacro è collocato nella nicchia che spezza il timpano arcuato del portale rinascimentale Altra statua in legno colorato (Sec. XVII) della Santa Vergine titolare è conservata all'interno. Le tre navate, divise da archi a tutto centro retti da colonne binate, si aprono su cappelle laterali nelle quali si possono ammirare diverse tele di Giuseppe Salerno detto lo Zoppo di Gangi (*1588- +1630). Tra gli altri apprezzati artisti presenti con le loro opere, ricordiamo Filippo Paladini (+1544- +1614).
L''Arcangelo Gabriele e la Vergine, sopra i capitelli, si fronteggiano componendo l'Annunciazione.
Leo Sinzi G.C.
AVVERTENZE: Gli scritti di questo Blog contengono informazioni che, ferma restando la buona fede dell'autore, potrebbero presentare qualche inesattezza. L'autore pertanto non si assume alcuna responsabilità per eventuali errori riscontrabili nei post ed inoltre si riserva il diritto di aggiornare, modificare e cancellare i contenuti del Blog senza preavviso.
Riproduzione riservata
Nessun commento:
Posta un commento